Programma sede Morciano
Un percorso formativo tra cammino, borghi e laboratorio
Cinque giorni nel Capo di Leuca per vivere un’esperienza formativa tra cammini ad anello, luoghi di sosta, borghi minori, paesaggi rurali e attività di laboratorio.
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Partecipanti
Min. 15 – Max. 30 persone
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Periodo
Da ottobre a maggio
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Ore formative
30 ore totali: 12 sul cammino e 18 in laboratorio
- Pomeriggio: Arrivi e sistemazione
- Ore 18,00: Presentazione dello SKILLS BOX scelto
- Ore 20,00: Cena e tempo libero
- Ore 7,00: Colazione
- Ore 7,30: In cammino: Morciano – Leuca Piccola – Patù – Morciano
- Ore 13,00: Pranzo
- Ore 16,00: Formazione in base allo SKILLS BOX scelto
- Ore 20,30: Cena e tempo libero
Si parte da Morciano di Leuca verso nord, tra campagne basse e muretti che disegnano confini netti. La terra qui è quieta, segnata da ulivi radi e campi che cambiano veste con le stagioni.
Prima tappa Barbarano del Capo, con il complesso di Leuca Piccola: chiesa, pozzi, accoglienza. Un luogo pensato per la sosta dei pellegrini diretti a de finibus terrae, dove ancora si legge il senso antico del viaggio.
Il cammino prosegue verso Patù. Tra le case del borgo, il monumento delle Centopietre interrompe il passo: cento blocchi di calcare, geometria enigmatica, memoria di battaglie e leggende normanne.
Il rientro a Morciano chiude l’anello tra strade rurali e cielo aperto. Il tratto ha il carattere della soglia: si cammina su vie di fede e di storia, dove ogni pietra è un punto fermo nel tempo.
- Ore 7,00: Colazione
- Ore 7,30: In cammino: Morciano – Vereto – Torre Vado – Morciano
- Ore 13,00: Pranzo
- Ore 16,00: Formazione in base allo SKILLS BOX scelto
- Ore 20,30: Cena e tempo libero
Si parte da Morciano verso ovest, dove la campagna si fa più bassa e il vento porta già sentore di mare. La prima meta è Vereto: terra che conserva tracce messapiche, mura antiche affioranti tra gli ulivi. Qui il tempo non si misura in ore, ma in strati.
Da Vereto il cammino scende verso la costa. Torre Vado appare all’improvviso: torre di avvistamento sul mare, oggi guardiana di un litorale basso, sabbioso, aperto. Il tratto ha il carattere dell’attesa: non è porto, non è scogliera. È confine liquido, dove la terra finisce senza dramma.
Il rientro a Morciano risale tra serre e campi coltivati, vie rurali che tagliano dritte la campagna del Capo. Si chiude l’anello con il mare alle spalle e la terra di nuovo sotto i piedi.
- Ore 7,00: Colazione
- Ore 7,30: In cammino: Morciano – Barbarano – Ruggiano – Salve – Morciano
- Ore 13,00: Pranzo
- Ore 16,00: Formazione in base allo SKILLS BOX scelto
- Ore 20,30: Cena e tempo libero
Si parte da Morciano verso nord, ripassando da Barbarano del Capo. Leuca Piccola resta come soglia: si sfiora di nuovo il luogo della sosta, ma stavolta il cammino non si ferma.
La direzione è Ruggiano, piccola frazione dove il tempo rallenta tra case basse e corti. Da qui la strada punta su Salve, centro più ampio che tiene insieme nobiltà di pietra e vita quotidiana. Piazze, palazzi, chiese: il paese è snodo, non meta.
Il tratto ha il carattere dell’attraversamento: non cerca monumenti, segue il filo dei borghi minori che disegnano il Capo lontano dal mare. Campagne coltivate, muretti, cisterne e aie. Paesaggio misurato, senza eccessi.
Il rientro a Morciano chiude il terzo anello. Tre giorni, tre cerchi diversi, stesso punto di partenza. La terra resta, il passo cambia.
- Ore 8,00: Colazione
- Ore 9,00: Esperienza di auto narrazione dell’esperienza
- Ore 13,00: Conclusione del percorso e partenze